Sempre più medici ricorrono a Internet in Europa
Il 65% dei medici europei considera internet essenziale per la propria attività. È questo uno dei risultati emersi dalla ricerca Taking the Pulse Europe v5.0 presentata a New York lo scorso 8 dicembre e condotta dalla Manhattan Research, società di ricerca statunitense specializzata nell’esplorazione delle sinergie tra salute, medicina e internet. La ricerca è stata diretta a medici nei diversi campi di specializzazione nel Regno Unito, in Germania, Francia, Spagna e Italia.
Anche se rispetto ai medici statunitensi, quelli europei passano meno ore a settimana su internet, (5,9 ore contro le 9,8) nell’86% dei casi possiedono una connessione a internet in ufficio, preferibilmente a banda larga. Nello stesso ordine di grandezza in entrambi i continenti, 40% circa, la percentuale di medici che possiede un sito internet per la propria attività. Il sito più visitato in Italia è quello del Ministero della Salute, mentre tra quelli di aziende farmaceutiche, a livello europeo, in cima alle classifiche troviamo Pfizer, Novartis e GSK. Questi dati confermano il trend di crescita dell’utilizzo di internet per i medici italiani già annunciati l’anno scorso da un’altra indagine condotta dalla Commissione Europea e presentata a Cernobbio durante il Forum Sanità Futura.
La crescente importanza di internet per i medici determina nuove opportunità per il giornalismo scientifico online e per i web editor specializzati in questo settore. Negli Stati Uniti sono già tante le pubblicazioni che cercano autori di articoli sulla medicina. Con l’approccio sempre più positivo che i medici stanno avendo nei confronti di internet anche in Europa, ci si può aspettare che presto questo genere di offerta di lavoro si svilupperà anche nel vecchio continente e in Italia.
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